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Energie alternative
Sono tutte le forme di energie prodotte da fonti non tradizionali. L’energia elettrica viene prodotta, nella maggior parte dei casi e nella più alta percentuale, da fonti tradizionali non rinnovabili, quali la combustione del petrolio o gas sia naturali, sia liquefatti per l’alimentazione delle centrali elettriche.
Le centrali alimentate a gas sono le meno inquinanti, ma bruciano un combustibile che andrà ad esaurirsi e quindi non sarà più disponibile in un prossimo futuro.
Gli ultimi accadimenti avvenuti in Russia ci fanno capire quanto sia scarsa l’affidabilità dei rifornimenti di tale materia prima. Le centrali ad olio combustibile sono tra le prime nate per la produzione di energia elettrica ed insieme alle centrali idroelettriche producono la maggior parte dell’energia necessaria per il nostro fabbisogno giornaliero, affinché possiamo utilizzare scaldabagni, lavatrici, condizionatori d’aria etc.
Per la produzione di un kW/h elettrico occorre bruciare l’equivalente di circa 2,5 kW/h di combustibili fossili (petrolio e derivati) immettendo in atmosfera circa 600 grammi di Anidride Carbonica che, mista a gas incombusti ed a polveri sottili, crea danni all’ambiente.
Anche il petrolio, come il gas, è destinato all’’esaurimento e diventa ogni giorno più prezioso come confermato dal costante aumento dei prezzi. Le energie alternative (al petrolio, al gas, all’atomo) sono quelle energie per la cui produzione vengono utilizzate materie rinnovabili a basso costo, quali il legno (scarti di lavorazione, residui organici della pulizia del sottobosco) od il letame utilizzato per la produzione del biogas. Si utilizza anche l’alcol prodotto dalla canna da zucchero, il mais, la soia, i semi di girasole, etc. per la produzione del gasolio ecologico (biodisel).
Tutte queste materie, se non direttamente presenti in natura, devono essere prodotte o adattate tramite lavorazioni, quindi hanno un costo oltre a provocare fumi con la loro combustione. Le energie alternative prodotte da fonti rinnovabili sono, per eccellenza, quella fotovoltaica, solare termica ed eolica. L’irradiazione solare viene sfruttata per produrre energia elettrica e termica; la potenza del vento viene impiegata per produrre energia elettrica e meccanica.
Alleati del sole
Immagina di accendere le luci, la TV, o il condizionatore, di fare una doccia calda e di non dovere spendere un centesimo per queste comodità perché ti vengono offerte dal sole.
Il sole esiste da sempre e continuerà a brillare per tutta la nostra vita, non lasciamo che ci scivoli addosso senza traccia, approfittiamo della sua energia per scaldarci ed illuminarci, immagazzinandola ed utilizzandola quando più lo riteniamo opportuno.
Esistono macchine e sistemi per fare in modo che ciò sia possibile e tutto ciò fa parte di una tecnologia a disposizione di tutti, che esiste ormai da anni, ma alla quale non siamo ancora abituati, come invece è successo con i telefonini, con internet e con i navigatori satellitari.
Le restrizioni attuali energetiche (petrolio, gas) stanno accelerando la necessità del risparmio e la corsa alle fonti di energie rinnovabili; ma quale fonte di energia oggi è più sicura, pulita e rinnovabile del sole che ogni mattina sorge e ci fa compagnia per tutta la giornata? Ora abbiamo a disposizione la tecnologia che ci permette di imbrigliare il sole, di conservare la sua energia e di utilizzarla anche di notte.
Considerazioni Ambientali
Per ogni kw/h elettrico prodotto da fonti energetiche rinnovabili, si evita di immettere nell’atmosfera una quantità di anidride carbonica che si aggira intorno ai 300 grammi. Possiamo facilmente calcolarne le tonnellate che vengono prodotte per l’alimentazione elettrica delle nostre case, affinché noi possiamo mettere in funzione frigoriferi, forni o condizionatori d’aria.
Facciamo adesso qualche ragionamento seguendo la logica dei numeri, quali ad esempio i costi degli impianti, partendo dalla fascia più piccola, quella da 1KW, con un sistema fotovoltaico connesso in rete ed un sistema autonomo.
Finanziamenti in Conto Energia (ultimi aggiornamenti)
Il decreto legge nr.387/2003 è finalmente entrato in vigore e ciò rende più conveniente l’installazione e la gestione degli impianti solari.
FATTIBILITA’
L’installazione di un impianto fotovoltaico nella propria abitazione non è più un lusso riservato a pochi (ecologisti danarosi), ma diventa ormai una necessità in seguito all’aumento dei prezzi di carburanti e gas ed è alla portata di chi comunque possa permettersi un investimento iniziale di qualche migliaio di euro.
L’investimento iniziale sarà lungamente ricompensato sia dal risparmio in bolletta, sia dal bonus riconosciuto dal GRTN (gestore energia), erogato annualmente per un importo di 0,445 euro/kW/h per l’energia prodotta da siffatto impianto.
Sarà sufficiente un dimensionamento dell’impianto da realizzare secondo le proprie esigenze, la presentazione della domanda all’ente gestore, completa di tutti i requisiti necessari, per accedere ad un contratto di durata ventennale con cui il GRTN si impegna al riconoscimento di un bonus per la remunerazione dell’energia prodotta dall’impianto.
Dopo il ventesimo anno non verrà più riconosciuto tale diritto, ma si potrà comunque detrarre dai consumi l’energia prodotta a titolo di scambio con l’energia consumata.
Richiedete ora il vostro finanziamento in "Conto Energia"